L’essenziale in breve
- Le aziende agricole hanno spesso grandi superfici di tetto, che si prestano bene al fotovoltaico.
- L’energia solare è particolarmente interessante se una parte di essa può essere consumata direttamente nell’azienda agricola.
- Il sostegno più importante nel 2026 è di norma la rimunerazione unica nazionale tramite Pronovo.
- Per gli impianti con consumo proprio e potenza inferiore a 100 kW può entrare in linea di conto la RUP; per quelli da 100 kW in su, la RUG.
- Gli agricoltori dovrebbero verificare inoltre se gli accumulatori a batteria possono essere sostenuti nel quadro dei miglioramenti strutturali.
- L’agri-PV su terreni agricoli è un caso speciale e non va confuso con un normale impianto su tetto di stalla o fienile.
- Aggiornato al 11.07.2026
- Fonte: Guida «Impianto solare agricoltura: fotovoltaico per le fattorie in Svizzera»
Quali superfici del tetto sono adatte nella fattoria?
Non ogni grande tetto è automaticamente un buon tetto solare. Ciò che conta è se la superficie è adatta tecnicamente, economicamente e strutturalmente.
| Tipo di edificio | Potenziale | A cosa prestare attenzione? |
|---|---|---|
| Fienile | spesso grande superficie del tetto | Statica, stato del tetto, protezione antincendio |
| Stalla | possibile un buon consumo proprio | Umidità, ventilazione, protezione antincendio |
| Rimessa | spesso montaggio semplice | Orientamento, ombreggiatura |
| Capannone per macchine | grande superficie, buona accessibilità | Collegamento alla rete, percorsi dei cavi |
| Negozio in fattoria o cella frigorifera | consumo proprio interessante | profilo di carico, raffreddamento, concetto di misurazione |
Particolarmente importante è lo stato del tetto. Se nei prossimi anni è comunque prevista una ristrutturazione del tetto, questa dovrebbe essere coordinata con la pianificazione fotovoltaica. Anche la statica è fondamentale: vecchi fienili, stalle o tetti in eternit devono essere verificati da esperti. Per i materiali contenenti amianto vanno rispettate ulteriori disposizioni e misure di sicurezza.
Quali incentivi ci sono nel 2026?
Per le aziende agricole non è previsto, allo stato attuale, per il 2026 un incentivo speciale forfettario a livello svizzero riservato esclusivamente alle fattorie.
Sono rilevanti soprattutto gli strumenti di sostegno generali per gli impianti fotovoltaici, nonché eventuali programmi cantonali, comunali o legati ai fornitori di energia. Il principale incentivo nazionale è la rimunerazione unica, gestita tramite Pronovo:
| Strumento di incentivazione | Per quali impianti? | Rilevanza per l’agricoltura |
|---|---|---|
| RUP | Impianti fotovoltaici con consumo proprio e potenza inferiore a 100 kW | molti piccoli impianti agricoli |
| RUG | Impianti fotovoltaici con consumo proprio e potenza a partire da 100 kW | grandi fienili, stalle e capannoni |
| RUE | Impianti senza consumo proprio da 2 kW a 149,99 kW | opzione possibile in caso di sola immissione in rete |
Per gli accumulatori a batteria, il foglio informativo dell’Unione svizzera dei contadini menziona un incentivo nell’ambito dell’ordinanza sui miglioramenti strutturali: Confederazione e Cantone con CHF 100 ciascuno per kWh di capacità di accumulo. Se un’azienda soddisfa i requisiti e se la domanda deve essere presentata prima della realizzazione, dovrebbe essere chiarito direttamente presso l’ufficio agricolo cantonale o presso l’autorità competente per il miglioramento strutturale.
Quando un impianto solare in agricoltura è particolarmente vantaggioso?
| Situazione | Valutazione |
|---|---|
| ampia superficie del tetto intatta | ottima premessa |
| elevato consumo durante il giorno | buono per il consumo proprio |
| Raffreddamento, ventilazione, irrigazione | spesso in linea con la produzione solare |
| Impianto da 100 kW in su | Verificare RUG e bonus per l’energia invernale |
| tetto datato | prima chiarire la ristrutturazione e la statica |
| allaccio alla rete debole | Consumo proprio e accumulo più importanti |
| sola immissione in rete | Verificare con cura la redditività |
| Agri-PV su terreni agricoli | Caso speciale con verifica dell’autorizzazione |
Non ogni impianto solare deve essere di dimensioni massime. Ciò che conta è quale soluzione è adatta all’azienda agricola. Un impianto più piccolo, ben adattato al consumo proprio, può essere economicamente più sensato di un impianto molto grande con immissione in rete difficile.
Domande frequenti
Quali incentivi ci sono nel 2026 per gli impianti solari in agricoltura?
Per le aziende agricole si applicano in genere gli strumenti di sostegno generali per il fotovoltaico. È importante soprattutto la rimunerazione unica tramite Pronovo. A seconda della dimensione dell’impianto e del consumo proprio, possono essere previste la RUP, la RUG, la RUE o le aste. Inoltre, dovrebbero essere verificate le possibilità di sostegno a livello cantonale, comunale, legato ai fornitori di energia e, in caso di accumulatori a batteria, anche quelle legate al miglioramento strutturale.
Esiste un incentivo solare speciale solo per gli agricoltori?
Secondo lo stato attuale non esiste un incentivo speciale forfettario a livello svizzero solo per le fattorie. Le aziende agricole traggono vantaggio soprattutto dagli incentivi PV generali. Tuttavia, è particolarmente da verificare il miglioramento strutturale, in particolare se un accumulatore a batteria fa parte del progetto.
Conviene il fotovoltaico sul tetto del fienile?
Spesso sì, se il tetto è grande, in buono stato e ben orientato. Tuttavia, sono determinanti anche la statica, il collegamento alla rete, il consumo proprio e la tariffa di ripresa. Una valutazione concreta è possibile solo con un’offerta individuale.
Qual è la differenza tra il fotovoltaico sul tetto e l’Agri-PV?
Il fotovoltaico sul tetto utilizza edifici esistenti come fienili, stalle o capannoni. L’agri-PV sfrutta in modo duplice le superfici agricole: per la produzione e la generazione di elettricità. L’agri-PV richiede più autorizzazioni e pianificazione e deve essere esaminata separatamente.
Una fattoria può consumare autonomamente l’energia solare?
Sì. Molti apparecchi elettrici agricoli sono adatti al consumo proprio, ad esempio il raffreddamento, la ventilazione, la tecnica di mungitura, l’irrigazione, il negozio aziendale, la pompa di calore o la mobilità elettrica. Più elevato è il consumo proprio, più interessante può essere l’impianto dal punto di vista economico.
Ha senso un accumulatore per le aziende agricole?
Dipende dal profilo di consumo. In caso di elevato consumo diurno, un accumulatore a batteria è spesso meno importante. In caso di consumo serale o notturno, tariffa di ripresa bassa o desiderio di energia di riserva, un accumulatore a batteria può essere sensato. Inoltre, dovrebbe essere verificato se è possibile un sostegno legato ai miglioramenti strutturali.
Cosa bisogna considerare per il collegamento alla rete?
Per gli impianti più grandi deve essere verificato precocemente quanta potenza può essere immessa in rete. Il collegamento alla rete può influenzare la dimensione massima dell’impianto o la redditività. La verifica dovrebbe quindi avvenire prima dell’offerta finale con il gestore di rete locale.
Chi aiuta con la domanda di incentivo?
Spesso le aziende specializzate supportano nella preparazione o nel deposito dei documenti per l’incentivo. Tuttavia, la responsabilità e le procedure esatte dovrebbero essere chiaramente regolate nell’offerta. In caso di miglioramenti strutturali, è inoltre necessario coinvolgere l’ufficio cantonale competente per l’agricoltura o i miglioramenti strutturali.
Maggiori informazioni nella guida
- Impianto solare in agricoltura: fotovoltaico per le fattorie in Svizzera
- Incentivi Pronovo
- Rimunerazione per l’immissione in rete in Svizzera
- Impianto fotovoltaico con accumulatore a batteria
Fonti
- Pronovo: incentivi per il fotovoltaico
- Swissolar: sostegno per il fotovoltaico e novità
- Tetto solare: potenziale solare di superfici di tetto e facciata
- Unione svizzera dei contadini: impianti fotovoltaici su edifici agricoli